AUT. com. 3429 del 17/04/96

Autorizzazione Ministeriale

Apparecchi ortodontici mobili

Gli apparecchi ortodontici mobili vengono utilizzati in caso di malocclusioni o disallinamenti di entità lieve, oppure come seguito ad una terapia con un apparecchio ortodontico fisso come mantenimento.

Composti generalmente da viti, molli o archi, sono molto semplice da realizzare e hanno costi ridotti rispetto ad un apparecchio fisso: permettono inoltre una corretta igiene orale in quanto possono essere tolti autonomamente, consentendo quindi una corretta igiene orale.

Gli apparecchi ortodontici mobili rappresentano una delle principali soluzioni a moltissimi problemi del cavo orale e della dentatura, ma anche dei muscoli e della struttura ossea mascellare.

Lo studio odontoiatrico del dottor Ivano Tenti offre ai propri clienti una diagnosi rapida e mirata, procedendo immediatamente, laddove necessario, alla realizzazione di apparecchi ortodontici mobili per Venegono Inferiore e per tutti i clienti della provincia di Varese, realizzati su misura: questi dispositivi sono in grado di modificare considerevolmente l’errato posizionamento o la crescita deviata dei denti, ma anche di correggere eventuali problemi muscolari, ossei o di occlusione dai quali spesso derivano tutta una serie di altri disturbi correlati come cefalee, dolori muscolari, mal di schiena e molti altri sintomi solo apparentemente estranei alla salute del cavo orale.

Come lascia intuire lo stesso nome, gli apparecchi ortodontici mobili sono degli strumenti che vengono applicati sui denti per un fine ortodontico, ossia per raddrizzare denti cresciuti in maniera sbagliata e correggere occlusioni sbagliate. A differenza di quelli fissi, gli apparecchi ortodontici mobili – il più delle volte realizzati su misura secondo le esigenze del singolo paziente – possono essere indossati solo in alcuni momenti della giornata (per esempio solo di notte o solo di giorno) e, cosa ancor più importante, vanno tolti al momento di lavare i denti.

Ciò consente dunque una pulizia approfondita della dentatura, non ostacolata dello strumento correttivo, e fa sì che l’apparecchio interferisca solo in parte con la vita sociale e affettiva del paziente, il quale è comunque tenuto a rispettare le istruzioni e le tempistiche dettategli dal dentista.

Gli apparecchi ortodontici mobili possono essere suddivisi in tre grandi gruppi.

• Il primo è quello degli apparecchi ortopedici atti a sviluppare forze di una certa entità (fino a 500 grammi), che dunque svolgono un’importante azione ortopedica che coinvolge anche i mascellari; questi apparecchi possono modificare in maniera considerevole la crescita di un mascellare, influenzando sia la direzione in cui essa avviene, sia la dimensione dello stesso: la loro azione, tuttavia, è limitata al periodo della crescita. Si tratta dunque di apparecchi mobili indicati per lo più per i bambini e gli adolescenti.

• Il secondo gruppo di apparecchi ortodontici mobili è rappresentato dai cosiddetti apparecchi funzionali, quelli cioè incaricati di modificare o migliorare una determinata funzionalità. Si tratta di strumenti che non creano alcuna forza in sé, ma si limitano a provocare una leggera azione a carico dei muscoli masticatori, della lingua e della postura della mandibola: prolungata nel tempo (il più delle volte si parla di anni), tale azione porta a cambiamenti anche importanti della struttura ossea, dentale e muscolare del cavo orale. In altre parole si tratta di strumenti passivi che cambiano la postura a livello periosteo, dunque vanno a lenire le eventuali tensioni createsi in precedenza a livello osseo.

• V’è poi un terzo gruppo di apparecchi ortodontici mobili sulla cui efficacia non tutti i dentisti e odontoiatri sono concordi, in quanto questi agiscono sul palato e possono ostacolare le naturali funzioni della lingua.

In generale, gli apparecchi ortodontici mobili sono ben tollerati dai pazienti, tuttavia la loro reale efficacia è subordinata a un uso costante, quotidiano e prolungato nel tempo; diversamente, i risultati potrebbero non arrivare mai.

È importante, inoltre, che l’odontoiatra compia un’accurata analisi delle problematiche del cavo orale del singolo paziente e che sviluppi lo strumento mobile più adatto, personalizzato al caso e alle esigenze specifiche.

Punto di riferimento privilegiato per chi necessita di un apparecchio ortodontico mobile nella zona di Varese e provincia, e in particolare nei dintorni di Venegono Inferiore e Venegono Superiore, Gornate Olona, Tradate, Lonate Ceppino, Rovato, Caronno Varesino, Torba, Ceppine, Carnago, Morazzone, Cairate, Castelseprio, Castiglione Olona, Appiano Gentile, Limido Comasco, Lurago Marinone, Vedano Olona, è lo studio del dottor Ivano Tenti.

Presso lo studio odontoiatrico del dottor Tenti, a Venegono Inferiore, potrete trovare la soluzione ideale a tutti i problemi dentali: oltre all’estrema professionalità dello staff, che si riflette nella puntualità e nella serietà nell’organizzazione del lavoro e dell’agenda appuntamenti, potrete contare su medici e odontoiatri esperti in chirurgia dentale e odontoiatrica, che utilizzano metodologie e tecnologie all'avanguardia; il tutto in un ambiente pensato per mettere a proprio agio il paziente, informale ma professionale, caratterizzato da cordialità ed estrema attenzione nei confronti delle esigenze di ognuno.

Presso lo studio del dottor Ivano Tenti, in via Manzoni 8/b a Venegono Inferiore, provincia di Varese, i pazienti potranno rivolgersi anche per tutti quegli interventi di ortodonzia ordinaria o per semplici controlli. Per maggiori info è possibile scrivere via mail (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) oppure telefonare allo 0331 865247.

 

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